Saturday, September 20, 2008

Alitalia, vergogna d'Italia

di Danielone
(apparso in origine su anniquaranta.blogspot.com il 17/09/2008)

Due anna fa inauguravo questo blog nel mezzo di una delle infinite crisi epocali dell'Alitalia. Allora facevo considerazioni sul livello di litigiosità, sindacale e di servizio, di questa compagnia e concludevo che gli Italiani che ancora desideravano farsi del male volando Alitalia erano ostaggi di una proterva banda di facinorosi sindacalizzati [...].
Io ovviamente non volo Alitalia da anni. L'ultima volta fu un Budapest-Milano in cui mi sentii apostrofare da una cameriera di bordo:"Ao che vo'".
In questi giorni si sta dipanando, sotto la regia di Berlusconi e lo sguardo attonito di una decina di capitalisti sado-masochisti [...], un teatrino di ineguagliabile comicità. Gente che porta la responsabilità materiale e morale del fallimento di fatto di Alitalia che strepita su piani strategici che a loro non aggradano, mobilità dorate, confederali che giocano gli ultimi atti di una protagonismo velenoso, cameriere di bordo che rivendicano il mantenimento di privilegi salariali inauditi sfilando per le vie di Roma, pazzarielli napoletani che fingono di bruciarsi in piazza, un ministro del lavoro che ogni ora cala le braghe sino a mostrare le impudicizie.
Il liquidatore Fantozzi, nomen omen, osserva esterrefatto e pensa che forse settimana prossima non potrà pagare la benzina avio.
Domani il circo dovrebbe finire per esaurimento delle forze.
Mi auguro che venerdì Fantozzi salga le scale del Tribunale fallimentare di Roma.