Saturday, September 06, 2008

Menti straordinarie. Carl Djerassi

Le donne lo conoscono poco, ma gli devono moltissimo. Gli uomini, invece, lo ignorano del tutto, ma dovrebbero ringraziarlo ancor di più.
Carl Djerassi è un Austriaco di origini bulgare, emigrato negli Stati Uniti, che ha sintetizzato in Messico la prima pillola contraccettiva. Era il 1951.

Dell'intervista con Odifreddi mi sono piaciuti tre passaggi, il primo dei quali descrive con abile semplicità la relazione tra chimica, biologia e medicina:

"Niente può accadere fino a quando non c'è una sostanza chimica, che va prima inventata e poi sintetizzata: solo a quel punto può entrare in scena il biologo con i test. È come se i chimici fornissero l'uovo da fertilizzare, e i biologi lo sperma: per questo parlo dei chimici come delle madri delle sostanze, e dei biologi come dei padri. Naturalmente ci vuole anche un'ostetrica, che è il medico che fa gli esperimenti clinici sugli umani, dopo che i biologi li hanno fatti sugli animali, dopo che i chimici hanno fornito la sostanza".

Ecco la sua visione dell'Italia in tema di sessualità:

"Il vostro è un Paese molto interessante: ha il minimo tasso di procreazione in Europa, e uno dei più bassi al mondo, ma continua a considerare in teoria un peccato la separazione del sesso e della riproduzione, che ha però messo in pratica da tempo immemorabile. Perché non mi si verrà a dire che dopo il primo o il secondo figlio, i genitori italiani smettono di fare sesso!"

Il terzo brano, molto breve, riporta un episodio da cui si può capire come religione, politica e convinzioni personali non sono mai un ostacolo tra gli scienziati, e al contrario sono utili per abbattere barriere che non hanno alcuna ragione di esistere:

"Durante il periodo in cui non c'erano relazioni diplomatiche tra l'Unione Sovietica e Israele, furono appunto scienziati come Freier e Primakov a mantenere i contatti tra i due Paesi".