Saturday, September 20, 2008

Menti straordinarie. Michael Atiyah

Michael Atiyah è un matematico che si è occupato con ottimi risultati di topologia, ramo nel quale ha sviluppato una serie di lavori che nel 1966 gli hanno fruttato la medaglia Fields, l'equivalente per la matematica del Nobel. Nel 2004 ha vinto anche il premio Abel, altro importante riconoscimento di settore.

Con Odifreddi ha parlato di matematica nei termini seguenti:

"La matematica è una disciplina precisa e impegnativa, ed è inevitabile che la maggior parte della gente la trovi difficile: non credo che diventerà mai veramente popolare. A certi livelli può essere divertente, ad esempio quando si tratta di risolvere dei puzzle. E naturalmente servirebbe avere insegnati migliori. Ma l'importante è che alla matematica sia riconosciuto il suo ruolo centrale nella nostra cultura, come fondamento dell'era tecnologica: i matematici vogliono rispetto, non facile popolarità!".

E ha parlato anche di quel che possono fare matematici e scienziati in genere contro gli armamenti nucleari:

"Devono preservare la loro integrità, senza svendersi al governo, all'esercito o all'industria. Il loro compito è duplice: sviluppare la scienza per il beneficio dell'umanità, e sensibilizzare l'opinione pubblica sulle questioni scientifiche importanti. Ma lo possono svolgere solo se mantengono la fiducia della gente. Quanto ai matematici, il loro lavoro li allena a pensare con precisione, e a esplicitare ipotesi nascoste: tutte qualità che, applicate alla sfera politica, aiutano a produrre politiche sensate, a partire dai tentativi per preservare la pace".