Friday, February 29, 2008

Telecretinismi (4). Italia, terra di poli ed equatori

Immagino io non sia il solo ad averlo notato: ogni volta che d'estate si va oltre i 30 °C e che d'inverno, di notte, si scende sotto zero, giornali e telegiornali sembrano voler fare a gare per annunciare che siamo in balia di temperature equatoriali o polari.

Non so quali siano i requisiti per diventare giornalista oggi, ma proporrei di far iniziare la professione con due settimane di vacanze: una da trascorrere in qualche località nei pressi dell'Equatore e l'altra vicino al Polo Nord; dato che l'artide, come l'antartide, sono ambienti fragili e delicati, e quindi non ci si dovrebbero fare crociere turistiche ma solo spedizioni di carattere scientifico, le isole Svalbard o la Groenlandia andrebbero benissimo.

Possibile che si sia perso del tutto il rispetto per i termini della nostra lingua?
Pare che una volta fosse ritenuto normale avere estati calde e inverni freddi, mentre ora è come se si pretendesse di voler vivere in una primavera costante.
E poi il freddo d'inverno e il caldo d'estate sono una non-notizia (e dunque uno spreco di tempo e spazio), la notizia si avrebbe in caso di situazioni rovesciate. Un po' come se si facesse un servizio o un articolo su una pornostar non vergine, la notizia sarebbe invece trovarne una vergine.