Wednesday, February 13, 2008

Vaselina d'autore

di Beppe Grillo
(apparso in origine su www.beppegrillo.it il 04/07/2006)

I giornalisti vivono di parole, di quelle che non dicono e di quelle che dicono cambiandone il significato. Il loro punto di osservazione, lo stesso dei principali inserzionisti, trasforma le parole, le rende digeribili, fluide, meglio del confetto Falqui. I giornalisti temono, con le loro parole, di turbare le persone sensibili, gli equilibri, il mercato. Le usano perciò con delicatezza, le vestono di aggettivi. Parolecamomilla, parolepresaperilc..o, ma dolci, che non fanno male. Parole di burro e di vaselina [...].