Saturday, June 13, 2009

Decrescendo

Credo che tutti conoscano il significato dell'espressione "crescendo". Nell'ambito della musica classica gli esempi di crescendo sono molto numerosi ma per chi è più familiare con il mondo del rock basterebbe citare brani immortali come Stairway To Heaven dei Led Zeppelin e Still Loving You degli Scorpions. In ambito cinematografico, poi, si usa spesso la locuzione "un crescendo di emozioni" per riferirsi alla progressione che caratterizza le vicende di film ben riusciti, specie se si tratta di gialli o horror. Penso che il contrario di "crescendo" non si utilizzi ma mi piace pensare al termine "decrescendo". È quello a cui pensavo ieri sera subito dopo aver visto il film Identity (USA 2003) di James Mangold, un thriller con John Cusack, Ray Liotta e Amanda Peet che, a quanto pare, si ispira al romanzo Dieci Piccoli Indiani di Agatha Christie. Un inizio folgorante che stimola grande curiosità e fa presagire tensione e sviluppi interessanti, ma che in realtà si trasforma presto, e con linearità appunto decrescente, in una impressionante fiera delle banalità. A mio parere, assolutamente da evitare.