Saturday, March 15, 2008

La pazzia del Monte Bianco (1)

di Luigi Bignami
(apparso in origine su www.repubblica.it il 14/10/2007 con il titolo "Monte Bianco in controtendenza. Il ghiacciaio aumenta di volume")

In due anni il Tetto d'Europa, il Monte Bianco, ha guadagnato 2,15 metri in altezza e addirittura 10.000 metri cubi di ghiaccio sulla sua calotta principale. La nuova quota della cima è ora 4.810,90 metri, altezza che a memoria d'uomo non è mai stata registrata. Lo rivela "Le Figaro", quotidiano francese. La nuova quota del Monte Bianco non è imputabile alla crescita della parte rocciosa della montagna (la quale può elevarsi al massimo di pochi centimetri all'anno), bensì a un aumento della calotta glaciale, la quale, contraddicendo tutte le previsioni, almeno in alta quota, sta aumentando in quantità anziché diminuire.

Le misure sono state realizzate dal National Geographic Institute francese e dal Leica Geosystems sempre nello stesso punto e nello stesso periodo dell'anno. Nel 2003 il volume di ghiaccio sopra i 4.800 metri era di 14.600 metri cubi. Esso scese a 14.300 metri cubi nel 2005, ma ora ha raggiunto i 24.100 metri cubi. Il motivo? Lo spiega Yan Giezendanner, meteorologo di Chamonix: "Negli ultimi anni la montagna ha ricevuto una notevole quantità di venti occidentali, che sembrano in aumento rispetto ai decenni scorsi, i quali trasportano maggiore umidità. Oltre i 4.000 metri di quota tale umidità si trasforma in neve, che cade sulle montagne aumentando il volume di neve e ghiaccio e, di conseguenza, la quota del Monte Bianco".

Tuttavia va sottolineato che a quote inferiori ai 4.000 metri l'umidità cade sotto forma di acqua, la quale contribuisce allo scioglimento delle lingue glaciali a quote più basse. Ma la scoperta dell'aumento del ghiaccio sul Monte Bianco fa sperare che almeno i ghiacciai più alti possano non scomparire nei prossimi decenni. La maggior quantità di ghiaccio a quote elevate, infatti, potrà alimentare le lingue che diminuiscono ad altezze inferiori.