Monday, March 31, 2008

TV da salvare

Non tutto quel che appare in TV è da buttare, esistono anche delle encomiabili eccezioni. E i programmi ben fatti a volte vengono trasmessi a orari normali.

Ne sono un esempio le rubriche TG2 Dossier, che va in onda ogni domenica dalle 18.00 alle 18.45 su RAI2, e TG2 Eat Parade, in onda subito dopo dalle 18.45 alle 19.00.
Ieri, per esempio, TG2 Dossier ha trasmesso un ottimo servizio sull'Antartide, denunciando, tra le altre cose, la riduzione dei fondi per la ricerca scientifica operata dagli ultimi due governi (fatto che sta determinando lo smantellamento delle nostre basi in loco nell'ironica ricorrenza dell'anno polare internazionale 2007-2008). Ma in generale il livello di servizi e reportage è molto buono tutte le settimane.

Ben fatta anche la rubrica No Excuse 2015 di MTV che, sempre per rimanere a ieri, dalle 19.00 alle 20.00, ha mandato in onda un bel servizio sulla riduzione delle emissioni di anidride carbonica (protagonosti e promotori della puntata il gruppo musicale Le Vibrazioni).

La trasmissione più riuscita resta comunque Report (www.report.rai.it) che ogni settimana apre il sipario degli orrori sugli innumerevoli scenari di declino che caratterizzano questo Paese.
La puntata di ieri sera ("A Fondo Perduto" di Sigfrido Ranucci) mi ha fatto concludere che lo Stato italiano, o si prende in carico il compito di sanare ciò che ci viene mostrato (e non può farlo), o prende due iniziative forti: contrattare delle quote annue di cittadini che possono richiedere asilo politico alla Danimarca e, per quelli che restano, inviare gratuitamente una cassa di whisky o grappa al mese per dimenticare.